“La vera rivoluzione è quella individuale. Il cambiamento non può che cominciare da noi, dal nostro sforzo, dal nostro impegno”. 

Il documentario ripercorre le tappe salienti della vita di Mauro Rostagno, leader del movimento del ’68 e di Lotta Continua, raccontandone l’attività di giornalista per la piccola televisione privata trapanese Rtc e offre testimonianze pregnanti dell’impegno di Mauro che lavorava per non far cadere la coltre del silenzio sul nulla (Redazionale del 30 giugno 1988).

Una vita intensa quella di Rostagno, delineata da una grande coerenza in tutti i suoi momenti, anche molto diversi tra loro.

A metà degli anni ’80, in un contesto difficile, fortemente connotato dalla mafia era un modo lucido, tenace e coraggioso di fare giornalismo, che puntava al risveglio delle coscienze: Mauro operava con grande coraggio e lucidità, spesso isolato dietro agli schermi delle telecamere di quella piccola televisione tra le campagne di Nubia.  L’archivio televisivo, recuperato nel 2007 dalla sorella Carla Rostagno e dal regista Alberto Castiglione ha rappresentato parte delle prove a sostegno dell’accusa nel processo celebrato a Trapani, e nella successiva condanna a carico dei due imputati  il boss trapanese Vincenzo Virga ed il killer Vito Mazzara. Alberto Castiglione ha lui stesso testimoniato al processo per l’omicidio di Rostagno, proprio in merito al ritrovamento delle cassette:  proprio le cassette muovono le fila del racconto di questo documentario, cassette sparite, smagnetizzate, scomparse insieme a documenti ritenuti “sensibili” dagli inquirenti. Una vicenda giudiziaria, quella sull’omicidio Rostagno,  tanto complessa quanto quella umana.

Nel 2015 l’Archivio Rostagno è entrato a far parte del patrimonio audiovisivo della Filmoteca Regionale Siciliana.

Il Fondo riunisce materiali di diversa tipologia e supporto, per lo più inediti e legati all’impegno sociale di Mauro Rostagno e alla sua attività giornalistica. Si sono rivelati peculiari soprattutto i nastri dell’archivio di RTC, la piccola emittente attraverso cui Rostagno sviluppò inchieste e denunce.

Il documentario è stato presentato, in una versione ridotta di 40’, in anteprima nazionale al DIG Awards il 6 settembre 2015.

  • Museo Nazionale del Cinema Torino

  • DIG Award 2015

Anno: 2015

Durata:70’

Paese: Italia

Genere: documentario

Produzione: Koiné Film – Filmoteca Regionale Siciliana