Il regista: Alberto Castiglione

Alberto Castiglione nasce a Palermo il 15 marzo 1977.

Inizia giovanissimo ad occuparsi di regia teatrale con una compagnia di giovani attori siciliani. In seguito passa alla regia video, con particolare interesse al genere documentaristico. La sua attività produttiva iniziale si rivolge ad argomenti di carattere sociale come la condizione giovanile nelle città del meridione d’Italia.

Nel 2000 fonda il gruppo artistico Stone Theatre.

Inizia a lavorare in Rai come assistente alla regia nella realizzazione di documentari.

Nel 2001 gira in Argentina “La Memoria y la Historia” (30’), documentario sulla crisi economica in relazione agli anni della dittatura, lavoro presentato al Prix du film documentaire Union Latine – La Cita di Biarritz.

I suoi lavori sono distribuiti, a livello mondiale, da RaiTrade.

E’ l’ideatore di “Zikr”, un progetto Cinematografico di Legalità e Memoria nei Paesi del Mediterraneo.

Nel 2003 esordisce sul palcoscenico mondiale alla 60 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con il mediometraggio “Picciridda”.

Nell’ottobre del 2003 gli viene assegnata una Menzione Speciale al Premio Internazionale “Rocco Chinnici” come artista impegnato sul fronte della lotta alla mafia.

Vincitore nello stesso anno del Premio della Critica Cinematografica e Televisiva.

In questi anni non ha mai mancato di dare il suo contributo a manifestazioni nazionali sul tema della legalità come la “Carovana antimafia” e “Legami di Memoria”.

Nel 2004 realizza il documentario “Danilo Dolci, memoria e utopia” che ripercorre i primi venti anni dell’esperienza del grande sociologo triestino in Sicilia, premio “Un Film per la Pace” nel 2006.

Dal 2005 dirige la società di produzione Koiné Film. Nel settembre 2005 dirige la sezione documentari del Palermo Film Festival, Premio “Vittorio Albano”.

Nel 2005 realizza un documentario-inchiesta sulla morte del giornalista, ex leader di Lotta Continua, Mauro Rostagno, ucciso dalla Mafia nel 1988.

Finalista nel 2006 al Premio Giornalistico e Televisivo Ilaria Alpi per “Una voce nel vento” nella sezione Produzione. Vincitore dell’Audience Award 2006 al Biografilm Festival per Una voce nel vento.

Responsabile tecnico della realizzazione dell’Archivio Audiovisivo “Danilo Dolci” e curatore del recupero dell’Archivio televisivo del giornalista Mauro Rostagno ad RTC.

Autore di reportage radiofonici, tra cui quello su Don Luigi Sturzo per Radio Rai, e sceneggiature per il cinema.

Dal 2006 è docente presso l’Università di Cassino (FR) dove dirige il corso su “Cinema e giustizia” nella Facoltà di Giurisprudenza.

Docente di scrittura del documentario presso il Master di II° livello su “Sceneggiatura cinematografica” presso il DAMS di Udine.
Nel 2007 ha realizzato il documentario “Verso un mondo nuovo”, il cui soggetto è basato sulla Marcia della Pace che nel 1967, guidata da Danilo Dolci, attraversò la Sicilia occidentale.

Direttore artistico della prima edizione del Festival dei Giovani.

Nel 2007 ha realizzato “Nel cuore dello Stato”, documentario incentrato sugli aspetti meno conosciuti del sequestro Moro e sulle complicità tra BR e agenzie d’intelligence internazionali.

Nel 2010 ha realizzato il film-documentario “Nella terra del Caos”, sul rapporto tra Pirandello e la Sicilia, prodotto da APQ Sensi Contemporanei e Regione Sicilia.

Nel giugno 2011 l’Associazione tedesca “Mafia? Nein Danke!” gli ha dedicato due giornate a Berlino con la proiezione di “Una voce nel vento”, una delle quali presso la prestigiosa Humboldt Universitat.
Nel 2012 è stato inserito dal giornale “Sicilia Informazione” tra i 100 siciliani emergenti esponenti della società civile e sempre nello stesso anno ha ricevuto il “Premio legalità e cinema” dal Senato della Repubblica Italiana.
Nel 2014 ha diretto “A testa alta”, co-prodotto dalla Sicilia Film Commission e Ass.Regionale al Turismo, opera il cui soggetto sono le occupazioni delle terre e delle coraggiose lotte dei contadini per strappare le campagne alla mafia.
Nel 2015 ha scritto e diretto “Per quel soffio di libertà” in collaborazione con CGIL e CGIL Flai, film biografico sulla figura di Bernardino Verro, storico leader del Movimento dei Fasci Siciliani dei lavoratori di fine ‘800.

Dal 2015 cura come Direttore scientifico l’Archivio giornalistico-televisivo di Mauro Rostagno in collaborazione con la Filmoteca Regionale Siciliana ed è autore nello stesso anno del documentario “La rivoluzione in onda” presentato al DIG Award e che raccoglie materiali inediti provenienti dallo stesso archivio.

Nel 2016 ha diretto il primo lungometraggio di finzione dal titolo “Mario soffia sulla cenere”. Attualmente sta preparando l’opera seconda che girerà nel 2019 dal titolo “Divina”, al cinema dal gennaio 2020